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  • Festival del Parco di Monza 2017

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10.00 – 11.30 CAMMINO, ASCOLTO, SCOPRO

Percorso con accompagnamento musicale di Angelo Avogadri cura di Musicamorfosi

Angelo Avogadri indossa un macchinario sonoro autocostruito a cui è collegato un flauto traverso elettrificato. La prospettiva sonora cambia continuamente, la musica può inseguire l’ascoltatore o fuggire da lui per fondersi coi rumori o i silenzi circostanti, fino a perdersi tra altri suoni e voci. Avogadri è il musicista ideale per accompagnare e spiazzare un gruppo di camminatori, ascoltatori desiderosi di guardare e ascoltare il parco con nuovi occhi e nuove orecchie.

Angelo Avogadri dopo studi classici di flauto traverso è attivo dalla metà degli anni ottanta in svariati gruppi nell’ambito jazz ed art rock milanese, con lo Z.INT GROUP in particolare incide un vinile per l’etichetta francese MUSEA PARALLELE. Collabora con il gruppo di rock sperimentale LA1919 ed incide per ADN. Suona dal vivo tra gli altri con Charles Hayward e la cantante tuvana Sainko.

Negli anni 2000 collabora attivamente con Mino Di Martino e la cantante Maddalena Bianchi. Insieme pubblicano un lavoro per Fandango e sono la band di apertura per diversi concerti di Franco Battiato.

Ultimamente si interessa alla elaborazione elettronica degli strumenti acustici ed il suo ultimo progetto è una stazione sonora portatile ed itinerante.

 

11.30 – 12.30  C’È  MUSICA  NELL’ARIA

Performance musicale in movimento dell’Orobian Pipe Band, a cura di Ensemble  Sangineto.

L’Orobian Pipe Band è una banda di cornamuse e percussioni scozzesi nata nel 2010 sul territorio bergamasco dall’incontro di un gruppo di amici, riunitisi attorno alla comune passione per la musica tradizionale e per la cultura scozzese.

Ha esordito ufficialmente durante il primo raduno internazionale di cornamuse “Bergamo on Pipes”  nel settembre dello stesso anno.                                                   

Sebbene di recente formazione, il gruppo conta già numerose esibizioni sul territorio italiano ed estero e alcune apparizioni su palchi con artisti di notorietà internazionale.

I cornamusari e percussionisti della Orobian Pipe Band , compariranno lentamente uscendo  da punti diversi attorno a Villa Mirabello e si avvicineranno suonando, passando tra le persone, raccogliendole attorno a loro e accompagnandole, come in un abbraccio,   nell’area verde a sinistra della corte centrale della villa, sotto un albero secolare, dove si terrà la performance.

 

14.30 – 16.00  PICCOLI AMICI PIUMATI

Laboratori per bambini e famiglie, a cura di CREDA (Centro Ricerca Educazione Documentazione Ambientale)

Laboratorio di costruzione di nidi e mangiatoie. In previsione dell'inverno aiuteremo i piccoli volatili e rifornirsi di cibo per superare le giornate più fredde. Collocate sul proprio balcone o in giardino, le mangiatoie sono anche un'ottima occasione per osservare da vicino i piccoli uccellini e portare un po' di natura nella vita di tutti i giorni. 

 

15.00 – 16.30 QUANDO LA MUSICA AVVOLGE E COINVOLGE

Performance con musica e danze etnico-popolari di LyraDanz, a cura di Ensemble Sangineto

Musiche e danze  etnico–popolari e coinvolgimento  degli spettatori che saranno invitati a ballare, nel prato a sinistra sotto l’albero secolare;  un magico e coinvolgente spettacolo realizzato da LyraDanz, gruppo nato dall’incontro di tre musicisti accomunati dalla passione per il folk,  già affermati nel panorama della musica celtica, trad e da ballo, che quasi per sfida sperimentano l’utilizzo di strumenti inconsueti nel repertorio del bal folk.

Un’arpa come non l’avreste mai immaginata, che si sgancia dalla connotazione di strumento     melodico e sognante e mostra un’anima “mediterranea”, ritmica e giocosa.

Un salterio ad arco, mai contemplato nella musica da ballo e generalmente associato alla musica    antica, qui utilizzato in modo moderno e sfruttato al limite delle sue potenzialità melodiche e virtuosistiche.

Una chitarra che, spaziando dal manouche alla rumba, dal flamenco al jazz, diventa strumento  trainante nella sperimentazione.

Un progetto nuovo, inedito, spumeggiante, che esplora il repertorio da ballo francese, occitano, bretone, basco, arricchito da composizioni originali.

 

16.30 – 18.00 IL DOLCE TRAMONTO

Nel viale dei Carpini, tre postazioni di musica acustica, a cura di Musicamorfosi

 

TAPPA 1 - TAM TAM

Gennaro Scarpato è l’ambasciatore musicale della Fondazione Luigi Tronci di Pistoia dalla cui collezione verrà selezionato e allestito una vera e propria sezione di meraviglie percussive da tutto il mondo.
Suoni incredibili e strumenti mai visti o immaginati e prevenienti da ogni parte del mondo presentati come un piccolo gioco e percorso di scoperta. Gong Balinesi, TamTam, Gong cinesi. Gamelan Indonesiani, campane giapponesi e tibetane, campanelli e cimbali, cavigliere, Tazze taoiste e molto altro.

 

TAPPA 2 - GONG

Percorso di Gong, campane tibetane, tamburi sciamanici e strumenti ancestrali BE Gong  e Silvia Sferch

 

TAPPA 3 – FAR EAST SUITE

Nel 1967 esce Far East Suite di Duke Ellington vince il Grammy per la miglior performance di Musica Jazz. Il disco arriva come il risultato di una profonda suggestione musicale suscitata da un viaggio in estremo oriente. Il suono della Giungla di Ellington è affidato alla rilettura di Giovanni Falzone che 50 anni dopo, con un organico di ottoni e batteria capace di evocare e mescolare le suggestioni di vergini foreste con quelle cortesi ma altrettanto libere e selvagge del nostro Parco.

Giovanni Falzone Far East Suite
Giovanni Falzone tromba
Massimo Marcer tromba II
Andrea Baronchelli trombone e tromba
Massimiliano Milesi sax
Alessandro Rossi batteria