Festival del Parco di Monza 2026
Si è conclusa la nona edizione del Festival del Parco di Monza, nel segno della partecipazione, del dialogo tra arte e natura e della riflessione sul tema della sostenibilità.
Sei giornate di incontri, spettacoli, visite culturali, laboratori e attività per bambini per riscoprire il Parco come bene comune e immaginare insieme il suo futuro. Circa 1.800 i partecipanti alla Pastorale di Beethoven, oltre 800 ai concerti Water Music di Händel e 800 al Teatro Manzoni per la serata con Lella Costa.
Appuntamento con la decima edizione, gli ultimi due weekend di settembre 2027.
Si è conclusa domenica 27 settembre la nona edizione del Festival del Parco di Monza, che per due fine settimana, dal 18 al 20 e dal 25 al 27 settembre, ha messo in dialogo natura, cultura, arte, scienza e sostenibilità. Un programma di cento appuntamenti, per la maggior parte ad accesso libero e gratuito, diffusi tra il Parco, la Villa e i Giardini Reali e diversi luoghi della città, ha offerto occasioni di incontro e scoperta intorno al tema delle connessioni.
Dichiara Cristina Sello, Presidente del Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza: “Siamo giunti al termine della nona edizione con una nostra grande soddisfazione nella valutazione complessiva dell’evento, che va ben oltre il numero, sempre in aumento, dei partecipanti. Crediamo di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti all’inizio della progettazione del Festival: creare connessioni tra le persone di tutte le età, tra arte e natura, tra essere umano e ambiente, tra dentro e fuori il Parco di Monza, tra tematiche locali e sovranazionali, tra territorio ed esperienze, con la condivisione di momenti di scoperta e conoscenza dei luoghi, occasioni spesso uniche e originali realizzate grazie, ancora una volta, alla connessione tra cultura, ambiente, iniziative sociali e proposte artistiche.
Ci troviamo adesso nella fase di verifica di ciò che si può fare meglio rispetto a quanto di buono abbiamo già realizzato, per poter offrire un Festival sempre più attrattivo, interessante, vivibile e accogliente, con la speranza di lasciare nelle persone la consapevolezza dell’importanza dei temi affrontati, ma anche dei piacevoli ricordi di momenti vissuti insieme, immersi nella bellezza del nostro bene comune, il Parco di Monza”.
Nei giorni del Festival grande spazio è stato riservato alla riflessione sul futuro del territorio. L’incontro Che clima farà? con Luca Mercalli e la presentazione del progetto Monza & Co. - Green and Blue Transition hanno posto al centro il cambiamento climatico, le sue conseguenze sul benessere delle persone e del patrimonio naturale e le azioni per affrontarlo. Un confronto sviluppato anche attraverso gli appuntamenti dedicati alla cura degli alberi, al restauro dei giardini storici e all’utilizzo della plastica.
Visite culturali, passeggiate e itinerari in bicicletta hanno invitato a conoscere ville, cascine, corsi d’acqua e paesaggi del Parco. E ancora, musica e teatro in natura, con il concerto che ha visto protagonista Caterina Sangineto, e la performance itinerante Alberi Maestri di Campsirago Residenza, attività realizzata grazie alla consolidata partnership con Parco Regionale Valle del Lambro.
Una particolare attenzione è stata dedicata alle nuove generazioni, con lo Junior Fest, sostenuto da Fondazione della Comunità Monza e Brianza, e le proposte per bambini e famiglie. Accessibilità e inclusione hanno attraversato il programma, dalle biciclette speciali di Vento in Faccia al percorso sensoriale L’essenza senza, con il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Fondazione Lega del Filo d’Oro di Lesmo.
Circa 1.800 persone hanno assistito nei Giardini della Villa Reale alla Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven, eseguita dall’Orchestra da Camera Canova, nel concerto realizzato in collaborazione con Royal Summer Stage 2026 e grazie al contributo di Gruppo Acinque, main partner della manifestazione. Oltre 800 persone hanno preso parte ai concerti Water Music di Georg Friedrich Händel, con protagonista ancora una volta l’Orchestra Canova diretta dal Maestro Enrico Pagano, in dialogo con i giochi d’acqua recentemente restaurati dal Consorzio Villa Reale e Parco di Monza; un evento in collaborazione con Royal Summer Stage 2026, reso possibile grazie al prezioso sostegno di BCC Carate e Treviglio, main partner del Festival.
Il legame tra il Festival e la città ha trovato un altro momento centrale nella serata al Teatro Manzoni, che ha riunito 800 persone per la presentazione della stagione teatrale 2026/27 e per La fata, lo spettacolo di Lella Costa dedicato al personaggio delle Avventure di Pinocchio. Anche l’appuntamento con Fabio Genovesi al Teatro Binario 7, con il monologo La bicicletta, ha portato i temi della manifestazione oltre i confini del Parco.
Villa Mirabello e Viale Mirabello sono stati il punto di incontro della manifestazione, tra attività, stand e il Mercatino dei produttori a cura di DESBri. La scelta di un Festival ecosostenibile, plastic free e a ridotto utilizzo di carta, con la casetta dell’acqua di BrianzAcque, ha accompagnato l’intero programma.
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Il Festival del Parco di Monza 2026 è stato ideato, organizzato e promosso dal Comitato Promotore Festival del Parco di Monza – composto da Associazione Novaluna A.P.S., Cooperativa Novo Millennio, Circolo Legambiente A. Langer Monza, Fondazione CREDA ETS, META Cooperativa Sociale, Musicamorfosi, Scuola Agraria del Parco di Monza – in diretto partenariato con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, e in stretta collaborazione con Parco Regionale Valle del Lambro.
È stato realizzato con il Patrocinio di
Regione Lombardia - Il Consiglio e Fondazione Cariplo
Main Partner
BCC Carate e Treviglio, Gruppo Acinque, BrianzAcque
Partner
Caimi, Confartigianato Imprese Milano - Monza e Brianza, Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza, Impresa Sangalli Giancarlo & C.
Evento speciale nell’ambito di Ville Aperte in Brianza, Provincia di Monza e della Brianza
Con il patrocinio e la collaborazione di Comune di Biassono, Comune di Vedano al Lambro, Comune di Villasanta, Associazione Abbonamento Musei, ReGiS – Rete dei Giardini Storici, BrianzaBiblioteche, Sistema Bibliotecario urbano di Monza, Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Scienze agrarie e ambientali – produzione, territorio, agroenergia), FAI – Delegazione di Monza, Musei Civici Monza.
Si ringrazia
Banco BPM, Teatro Binario7, MondoVisione, Libraccio, Fondazione Federica Galli, Teatro Manzoni Monza, Circolo Fotografico Monzese, Il libro del mondo – Festival delle Geografie
Media Partner
Radio Novo Sound
Realizzato grazie all’adesione e alla partecipazione di: Anteo spazioCinema, Associazione culturale Il Tarlo, Associazione italiana cucina solare, Associazione lavoro e integrazione ETS, Ats Brianza – settore promozione della salute, Biblioteca comunale di Vedano al Lambro, Casa editrice Iperborea, Centro socio-educativo Monza, Circolo fotografico di Carnate, Collettivo Lambe Lambe Italia, Cooperativa Lambro, Cooperativa sociale Ecollettiva, CSV Monza Lecco e Sondrio, FIAB MonzainBici, DESBri – Distretto di Economia Solidale della Brianza, Fondazione Lega del Filo d'Oro sede di Lesmo, Fondazione Minoprio ITS, GEV Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Monza e di Vedano al Lambro, Legambiente Lombardia, Mille Gru A.P.S., Orchestra da Camera Canova, PoesiaPresente – Scuola di scrittura poetica, poetry therapy, poesia performativa, Royal Summer Stage, a cura di Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Musicamorfosi e Orchestra Canova, con il contributo di Ministero della Cultura, Radio Novo Sound, Rete Macramè, Rete Tiki Taka, Trekking Italia Milano, Upcycle Milano.
Si ringraziano gli istituti scolastici: Azienda Speciale di Formazione Scuola Paolo Borsa, Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri A. Mapelli, ITI P. Hensemberger, Liceo Artistico Nanni Valentini Monza, Liceo Classico e Musicale B. Zucchi Monza.
Informazioni e contatti
www.festivaldelparcodimonza.itinfo@festivaldelparcodimonza.it
comunicazione@festivaldelparcodimonza.it

