Comunicazione e ufficio stampa
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Si rinnova l’appuntamento con il Festival del Parco di Monza: la nona edizione della manifestazione culturale ecosostenibile, che vede protagonista il Parco insieme alla Villa e ai Giardini Reali, si terrà il 18, 19, 20 e 25, 26, 27 settembre: 6 giornate di incontri con autori e personaggi noti del mondo letterario, spettacoli, laboratori, visite culturali, itinerari alla scoperta del parco e della sostenibilità. Si ripropone la riflessione sul Parco del Futuro, che attraversa anche questa edizione, insieme a un fil rouge specifico sul tema connessione: tra umanità e natura, tra le persone, tra i luoghi, tra l’interno e l’esterno del Parco, tra la biodiversità e i cambiamenti climatici, tra le diverse forme d’arte. Connessioni per trovare il punto di contatto, dialogo e confronto, per costruire ponti in un momento storico delicato, piagato da disastri ambientali e guerre feroci. Connessioni nel segno di una Cultura che metta in comune e non divida.
Tra le prime anticipazioni sul programma del Festival figurano la partecipazione del climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, i concerti del Royal Summer Stage 2026 dedicati alla Sinfonia Pastorale di Beethoven e alla suite di Händel Water Music, entrambi eseguiti dall’Orchestra da Camera Canova diretta dal Maestro Enrico Pagano ai Giardini della Villa Reale. Torna il Festival nel Festival: lo Junior Fest – domenica 20 settembre – un’intera giornata dedicata a bambine e bambini e alle loro famiglie; un momento necessario per promuovere la cultura della sostenibilità tra le nuove generazioni. In programma anche il Festival va in città con appuntamenti al Capitol Anteo spazioCinema, al Teatro Binario 7, ai Musei Civici e al Teatro Manzoni.
Dal 2017 il Festival del Parco di Monza si propone come manifestazione multidisciplinare che intende valorizzare un bene comune prezioso per tutta la cittadinanza e non solo, dato che questo importante gigante verde, con i suoi 720 ettari, è uno dei più grandi parchi d’Europa. Il Festival è ideato, organizzato e promosso dal Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza – composto da Associazione Novaluna A.P.S., Cooperativa Novo Millennio, Circolo Legambiente A. Langer Monza, Fondazione CREDA ETS, META cooperativa sociale, Musicamorfosi, Scuola Agraria del Parco di Monza – in diretto partenariato con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza, e in stretta collaborazione con Parco Regionale Valle del Lambro. Con oltre 70 adesioni di realtà del territorio, la manifestazione si conferma come un importante laboratorio di partecipazione e cittadinanza attiva in continua crescita.
Il programma completo dell’edizione 2026 sarà disponibile online da fine luglio.
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Fervono i preparativi per la nona edizione del Festival del Parco di Monza, in programma, come da consuetudine, durante gli ultimi due weekend di settembre: quale anteprima della manifestazione culturale, il Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza propone, nel pomeriggio di mercoledì 13 maggio (Capitol Anteo spazioCinema di Monza, ore 17:30), l’evento Dal Festival 2025 al Festival 2026, occasione di incontro con i partner e con le realtà che collaborano alla realizzazione dell’evento e un primo momento di confronto sul rapporto tra arte e natura e sulle connessioni tra ambiente ed esseri umani. Protagonista dell’appuntamento – realizzato in collaborazione con Capitol Anteo spazioCinema e Il Libraccio Monza – sarà il giornalista e pluripremiato scrittore Franco Faggiani, in dialogo con Anna Da Re di Legambiente Monza, componente del Comitato Promotore. Questa anteprima rappresenta una novità rispetto alle passate edizioni, un evento che dà il via alle successive attività in programma a settembre.
A condurre l'evento il conduttore radiotelevisivo Marco Ardemagni, mentre Cristina Sello, Presidente del Comitato Promotore, darà alcune anticipazioni sulla futura edizione. Interverranno il Sindaco di Monza, Paolo Pilotto e l’Assessora alla Cultura, con delega al Parco e Villa Reale, Arianna Bettin.
L’incontro con Faggiani ruoterà intorno ai suoi ultimi libri: La luce del primo mattino, edito da Fazi Editore lo scorso marzo, un romanzo dedicato ai primi bancarellai della Lunigiana, una storia di resistenza e di amicizia sull'arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti; e Verso la libertà con un bagaglio leggero - Andare per sentieri, viottoli e strade di campagna (Aboca Edizioni, 2025), opera che esplora il senso profondo del camminare e dell’attraversare sentieri.
Franco Faggiani è giornalista, scrittore e nomade, soprattutto tra le montagne e i boschi, che non sono solo scenario ma veri coprotagonisti dei suoi libri. Gli ambienti naturali, insieme alle persone che li vivono, sono dunque sempre stati in primo piano in tutti i romanzi pubblicati con Fazi Editore, tra cui La manutenzione dei sensi (2018), vincitore di svariati premi, Il guardiano della collina dei ciliegi (2019), Premio Biblioteche di Roma 2019 e Premio Selezione Bancarella 2020, L’inventario delle nuvole (2023), Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo 2023, Premio Gambrinus Mazzotti 2023 e Premio Selezione Bancarella 2024 e Basta un filo di vento (2024), finalista al Premio Campiello Natura 2025. Per Aboca Edizioni ha pubblicato La compagnia del gelso (2023), finalista al Premio Campiello Natura nel 2024 e Verso la libertà con un bagaglio leggero (2025). I suoi libri sono stati tradotti in sette paesi. In Francia, con L’inventaire des nuages, ha vinto il Grand Prix du Salon International du Livre de Montagne de Passy 2024.
Il Festival del Parco di Monza è la manifestazione culturale ecosostenibile promossa e organizzata dal Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza – composto da Associazione Novaluna A.P.S., Cooperativa Novo Millennio, Circolo Legambiente A. Langer Monza, Fondazione CREDA ETS, META cooperativa sociale, Musicamorfosi, Scuola Agraria del Parco di Monza – in diretto partenariato con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza e in stretta collaborazione con Parco Regionale Valle del Lambro.
Dal Festival 2025 al Festival 2026
Mercoledì 13 maggio, ore 17:30
Capitol Anteo spazioCinema - via Alessandro Pennati 10, Monza
Ingresso libero e gratuito:
www.festivaldelparcodimonza.it
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IL PARCO DEL FUTURO È L’ISPIRAZIONE DELLA PROSSIMA MANIFESTAZIONE
È il Festival identitario della città di Monza, perché vede protagonista il suo bene “verde” più prezioso: il Parco insieme alla Villa e ai Giardini Reali, unico esempio di manifestazione culturale multidisciplinare ed eco-sostenibile che si svolge in un parco storico. Anche quest’anno il Festival del Parco di Monza ci sarà e si terrà nel mese di settembre, come ormai da consuetudine. Lo hanno annunciato i referenti del Comitato Promotore del Festival durante l’evento pubblico Dal Festival 2024 al Festival 2025, che si è tenuto giovedì 8 maggio al Capitolo Anteo SpazioCinema di Monza. L’ottava edizione della manifestazione si svolgerà dal 19 al 21 e dal 26 al 28 settembre.
Dichiara Cristina Sello, Presidente del Comitato Promotore del Festival: “Abbiamo già iniziato a lavorare, in stretta connessione con Istituzioni, Fondazioni, realtà pubbliche e private, professionisti e tantissimi volontari: sono circa 250 le persone che, a vario titolo e con diversificate competenze, concorrono alla realizzazione di una sempre più importante manifestazione culturale che riesce a coniugare l’aspetto locale e fortemente identitario - quale l’unicum monumentale composto da Parco, Villa Reale e Giardini - con una diffusione extraterritoriale della sua scoperta e conoscenza, attraverso molteplici attività multidisciplinari.”
La prossima edizione del Festival - che si fonda sull’ormai consolidato binomio “Arte e Natura” - orienterà il proprio sguardo al Parco del Futuro. Un’ispirazione che guida le scelte del Comitato Promotore in tre direzioni: la prima, volta ad aumentare la consapevolezza del valore del bene comune “Parco” e della sua tutela, anche in relazione ai cambiamenti climatici globali; la seconda, dedicata a migliorare l’accessibilità del Parco, in modo che possa accogliere tutti nel rispetto delle singole necessità e, nel contempo, nella massima salvaguardia del suo patrimonio arboreo, paesaggistico, architettonico; la terza, è l’implementazione di percorsi di progettazione su come vorremmo che fosse il Parco del Futuro, attraverso azioni di responsabilizzazione e di coinvolgimento delle istituzioni e di tutta la cittadinanza.
L’obiettivo ultimo è lasciare, Festival dopo Festival, un’eredità duratura, rendendo sempre più l’iniziativa un motore di cambiamento per il Parco e la città di Monza, oltre che un momento di iniziative ed eventi artistici e culturali realizzati nel massimo rispetto del luogo che li ospita, che possono valorizzarlo e renderlo di grande attrattività per flussi di turismo responsabile, con ottime ricadute economiche e di visibilità per tutto il territorio.
Tra le novità di quest’anno, l’allargamento del Comitato Promotore nel quale entrano la Cooperativa Novo Millennio e Legambiente - Circolo A. Langer di Monza: la prima contribuirà in modo ancor più consistente alla progettazione sul tema dell’inclusione e dell’accessibilità, la seconda apporterà indicazioni e proposte puntuali ed efficaci legate alle tematiche ambientali e alla sostenibilità.
Il Festival del Parco di Monza è la manifestazione culturale eco-sostenibile con protagonista il Parco, la Villa e i Giardini Reali promossa e organizzata dal Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza (Associazione culturale Novaluna APS, Creda onlus, Meta Cooperativa Sociale, Scuola Agraria del Parco di Monza, Musicamorfosi, Cooperativa Novo Millennio, Legambiente - Circolo A. Langer Monza) in diretto partenariato e stretta collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e con il Comune di Monza.
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Il 21 maggio entriamo nello spirito del Festival del Parco di Monza con Fuori Festival, un evento creato e realizzato in collaborazione con Monza Visionaria, progetto di Musicamorfosi, socio fondatore e componente del Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza

Il programma della giornata comincia alle ore 9, nell’atmosfera suggestiva della Cappella Espiatoria, con il live del pianista Pasquale Stafano e del clarinettista Marco Santilli, che faranno vibrare gli ambienti realizzati in memoria di Umberto I di Savoia, Re d’Italia assassinato il 29 luglio 1900 in questo luogo dall’anarchico Gaetano Bresci, e con la visita guidata condotta dalla storica dell’arte, Elisabetta Cagnolaro; alle ore 11.30 ci si sposta alla Cappella Reale, dove l’organo di Roberto Olzer dialogherà con il clavicembalo di Lorenzo Zandonella Callagher in un percorso a cavallo dei secoli, ricco come le stratificazioni e la storia di questo sito, svelate dal racconto storico e artistico di Elisabetta Cagnolaro; infine, alle ore 12.30, le Querce gemelle dei Giardini Reali saranno la perfetta cornice della performance della giovane stella Yumi Ito, che dialogherà (piano solo e voce) con i silenzi della natura e di questi magnifici e imponenti alberi secolari (è previsto anche qui un intervento di Elisabetta Cagnolaro, che illustrerà il rapporto tra arte, artificio e natura nella cornice dei Giardini Reali, della Villa e del Parco).
Ricordiamo che è vivamente consigliata la prenotazione, sul sito tutte le informazioni
Per prenotazioni www.eventbrite.com
A questo link trovate il programma dettagliato
INGRESSO LIBERO CON DONAZIONE SUGGERITA
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DAL FESTIVAL 2022 AL FESTIVAL 2023. Presentati lo scorso martedì al Capitol Anteo spazioCinema di Monza i risultati del Festival del Parco di Monza 2022.
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Martedì 28 febbraio, ore 17:30 Capitol Anteo Spazio Cinema di Monza
L’appuntamento, organizzato dal Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza, è l’occasione per condividere i risultati, le immagini e le suggestioni dell’edizione 2022 e per passare il testimone al festival 2023, con alcune anticipazioni sulla sesta edizione.
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40 REALTÀ COINVOLTE, 5 AREE TEMATICHE, 50 INIZIATIVE,
6000 PRESENZE IN DUE GIORNI, 30 OSPITI TRA MUSICISTI, SCRITTORI, POETI, PERFORMER, EDUCATORI, SCIENZIATI E DOCENTI
PER UN PARCO CHE VORREMMO
Grande successo per la quinta edizione del Festival Parco di Monza, la manifestazione culturale ecosostenibile dedicata alla scoperta e conoscenza del Parco e dei Giardini Reali, nei loro spazi verdi, delle Ville e delle Cascine. Un’opportunità per mettere in risalto tutte le bellezze del Parco, farlo conoscere e apprezzare, per imparare a viverlo in modo corretto e responsabile e anche per evidenziare le sue criticità, gli usi impropri, gli abbandoni, per creare maggiore consapevolezza su quanto sia necessario fare per la sua tutela ambientale, paesaggistica e architettonica.
“Il Festival 2022 è stato un’occasione preziosa per vivere il Parco e assaporarne i tanti volti, riscoprendo la bellezza dello stare insieme. Ringrazio gli organizzatori per la tenacia con cui, un anno dopo l’altro, riescono a donare al pubblico offerte culturali e artistiche nuove, che lasciano il segno” ha detto Paolo Pilotto, Sindaco e Presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
“Il Festival del Parco, anno dopo anno, si sta affermando come un appuntamento molto importante del calendario monzese. L’edizione del 2022 ha confermato il grande valore culturale, sociale e ambientale dell’iniziativa – ha confermato l’Assessora alla Cultura, Parco e Villa Reale, Arianna Bettin.
Sono 6000 le presenze registrate nei vari ambiti del Festival tra sabato 17 e domenica 18 settembre: due giorni ricchi di iniziative, realizzate in modo sostenibile e con grande attenzione al luogo che le accoglie, incentrate sul tema arte e natura che hanno registrato il tutto esaurito, come i percorsi guidati alla scoperta dei luoghi più belli e meno conosciuti del Parco e dei Giardini, le visite a Villa Mirabello, gli incontri con artisti e scrittori e i laboratori didattico-educativi per bambini e adulti dedicati all’educazione e sostenibilità ambientale. “Siamo soddisfatti del successo del Festival. La quinta edizione, diffusa nei luoghi iconici e caratteristici del Complesso monumentale, la seicentesca Villa Mirabello, Villa Mirabellino, Cascina Frutteto, Cascina Costa Alta, Cascina Mulini Asciutti, ha permesso di diffondere la conoscenza del patrimonio storico, artistico, paesaggistico del Parco. La nascita del Comitato promotore, formato dalle principali realtà che da decenni
promuovono attività nel Parco, permetterà di ampliare l’orizzonte temporale del Festival del Parco di Monza. Centrale in questa edizione è stato anche l’approfondimento e l’applicazione nella realtà dei criteri ambientali minimi di sostenibilità della rassegna”, spiega Giuseppe Distefano, Direttore Generale del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza.
Grande successo hanno ottenuto gli eventi con prenotazione organizzati da ciascuna area, come il trekking letterario musicale dell’attrice e performer Arianna Porcelli Safonov, dal titolo Fottuto Parco: 4 km di percorso attraverso il parco, accompagnati dalla lettura del libro “Fottuta campagna” di cui Safonov è autrice. Il percorso si è concluso nei giardini di Villa Mirabello, dove l’attrice, con un’ultima lettura, ha congedato i partecipanti: un gran finale che, nel tardo pomeriggio di domenica, ha visto protagonista anche lo straordinario violoncellista Ernst Rejseger. Nella stessa giornata, tante persone hanno affollato la sala del fienile, restaurato e appena inaugurato, di Cascina Mulini Asciutti per l’incontro con l’astrofisico Luca Perri, noto al pubblico della radio e della tv come appassionante divulgatore scientifico. Grande partecipazione anche agli eventi dell’area essere e benessere, dedicati alla salute e a un’idea di ecosostenibilità che comincia dallo stile di vita di ciascuno di noi: il Park Workout, la camminata a ritmo di musica grazie all’uso di cuffie wireless, per non disturbare la natura e le persone che vivono il Parco, e la biciclettata in rosa. Non può esserci ecosostenibilità senza conoscenza, altra area che ha coinvolto i cittadini nei percorsi guidati del Parco, per scoprire i segreti del mondo vegetale, accompagnati dalle note musicali dei ragazzi del Liceo Classico e Musicale B. Zucchi. Sono state oltre 60 le persone che hanno attraversato il Parco, insieme allo scrittore e poeta Tiziano Fratus e al responsabile Area Valorizzazione Consorzio Villa Reale e Parco di Monza Corrado Beretta, per scoprire la vita dei più antichi abitanti del Parco e dei Giardini Reali, gli alberi monumentali. Non c’è futuro senza rispetto e tutela per l’ambiente, ed è ai cittadini di domani che il Festival del Parco ha pensato dedicandogli l’area Junior Fest: i laboratori didattici hanno registrato una straordinaria partecipazione. Tra gli appuntamenti, Contadini per un giorno con l’agronomo Pio Rossi ha visto la partecipazione di oltre 70 bambini sui 25 previsti dal laboratorio.
“Cosa ci lascia in eredità la grande riuscita del Festival 2022?” - dichiara Sergio Civati, Presidente del Comitato Promotore Festival del Parco di Monza - “Un vero interesse attivo di chi ha partecipato alle 50 iniziative proposte, che va letto come una domanda di progetti e iniziative culturali da sviluppare durante l'anno, al di là dello stesso Festival. Il successo in termini di qualità e quantità di questa manifestazione culturale va attribuita a un programma articolato in 5 aree tematiche, con una presenza diffusa di iniziative in luoghi diversi del Parco con l’obiettivo comune di coniugare la sua bellezza con espressioni artistiche e culturali ecosostenibili. Un grande momento di aggregazione, la conferma che il Festival non è un semplice evento annuale ma un progetto per "il Parco che vorremmo", possibile solo con un modello partecipato tra soggetti associati, istituzioni, cittadini. Questo successo di oggi indica che il Festival ha un potenziale sviluppo futuro e che tale sviluppo
dipenderà molto dalla volontà di tutti i soggetti coinvolti, e nel sapersi dotare delle condizioni professionali ed economiche indispensabili.”
Cinque le aree tematiche di questa edizione: Scoperta e conoscenza; Ambiente e sostenibilità; Arti e natura; Essere e benessere e Junior Fest che si sono svolte in diversi luoghi del Parco, quali Villa Mirabello, punto nevralgico del Festival, Cascina Frutteto, Cascina Costa Alta e Cascina Mulini Asciutti.
Sabato pomeriggio a Villa Mirabello si è svolto il momento dedicato a Matteo Barattieri con il brano cantato dagli allievi del Liceo Zucchi, le parole di Cristina Sello e del Sindaco Paolo Pilotto e soprattutto con il ricordo del fratello e della sorella di Matteo.
Novità di quest’anno è stata la creazione del Comitato Promotore Festival del Parco di Monza, formato da Associazione Novaluna, Creda onlus, Meta Coop., Scuola Agraria del Parco di Monza, Musicamorfosi. Con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, partner del Festival sin dalla sua prima edizione, è stato stipulato un Protocollo d’Intesa Triennale e il conseguente Accordo Attuativo per poter realizzare insieme una manifestazione sempre più attrattiva e di qualità che possa, nei prossimi anni, aumentare d’importanza e divenire uno degli eventi culturali maggiormente interessanti del territorio, con ottime ricadute nell’ambito turistico ed economico della nostra città.
Il Festival del Parco di Monza è stato promosso e organizzato dal Comitato Promotore Festival del Parco di Monza – Associazione Novaluna, CREDA onlus, META cooperativa sociale, Scuola Agraria del Parco di Monza e Musicamorfosi – e da Reggia di Monza; realizzato grazie all’adesione e alla partecipazione di: Amici della Musica, Azienda Agricola La Bagaggera, BuenaVista Coop. Sociale, Consorzio Comunità Brianza, Ensemble Sangineto, Circolo Fotografico Monzese, GEV del Comune di Monza, GEV del Parco Regionale Valle del Lambro, Guidarte, Italia Nostra, Legambiente Monza, Libreria Libri e Libri di Monza, LILT Milano/Monza, Mille Gru Ass. culturale, MonzaInBici, Puppenfesten Ass.culturale, Re.Gi.S. Rete dei Giardini Storici, Rete degli Orti Botanici della Lombardia, Rete Tiki Taka Monza e Brianza, Slow Food Monza e Brianza, Spazio Cinema Anteo, Trekking Italia Milano.
Con il sostegno di Fondazione della Comunità Monza e Brianza, Fondazione Luigi Rovati e con il patrocinio di Regione Lombardia Il Consiglio, Provincia Monza e Brianza, Comune di Monza, Comune di Biassono, Comune di Vedano al Lambro, Comune di Villasanta, Parco Regionale Valle del Lambro, ATS Brianza. Con il contributo di Assolombarda, BrianzAcque, Enerxenia Acsm Agam, Azienda Sangalli, Caimi Brevetti, Villa Concessionario, Libri e Libri.
Monza, 28 settembre 2022
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Arte e natura è il filo conduttore della quinta edizione del Festival del Parco di Monza in programma sabato 17 e domenica 18 settembre 2022. Due concetti che si specchiano, si intersecano, si rispettano: l’arte con e nella natura, e la natura che, nel nostro Parco storico, si fa arte.
Nato nel 2017 dall'Associazione Novaluna, il Festival del Parco di Monza è una manifestazione artistica e culturale eco sostenibile volta a far conoscere e promuovere il Parco nei suoi spazi verdi, nelle sue Ville e Cascine. Novità di quest’anno, la creazione del Comitato Promotore Festival del Parco di Monza, formato da Associazione Novaluna, Creda onlus, Coop. Meta, Scuola Agraria del Parco di Monza, Musicamorfosi.
Con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, partner del festival sin dalla sua prima edizione, è stato stipulato un Protocollo d’Intesa Triennale e il conseguente Accordo Attuativo per poter realizzare insieme una manifestazione sempre più attrattiva e di qualità che possa, nei prossimi anni, aumentare d’importanza e divenire uno degli eventi culturali maggiormente interessanti del territorio, con ottime ricadute nell’ambito turistico ed economico della nostra città.
Cinque le aree tematiche nelle quali si svilupperà il programma, ricco di tante iniziative che andranno a collocarsi in diversi luoghi del Parco (Villa Mirabello, Cascina Frutteto, Cascina Costa Alta, Cascina Mulini Asciutti):
-Scoperta e conoscenza
-Junior Fest
-Ambiente e sostenibilità
-Arti e natura
-Essere e benessere
Luoghi differenti e temi diversi ma collegati tra loro da un unico fil rouge: il tema portante di questa edizione, Arte e natura.
Come sempre tanti gli eventi ideati e organizzati dal Comitato Promotore e dal Consorzio, in collaborazione con molteplici realtà associative e professionali del territorio. Il programma dettagliato sarà disponibile da metà luglio.
Per tutte le informazioni in merito visitate il sito www.festivaldelparcodimonza.it/
Ufficio Stampa Festival del Parco di Monza
Maria Gabriella Mansi
e Graziella Aniquetto
