Jumpers - Un salto tra gli animali è il nuovo cartone animato Disney Pixar, una favola in cui la protagonista cerca di apprendere i linguaggi e i comportamenti degli animali del bosco. Un'avventura per osservare la natura in tutta la sua bellezza e complessità. Al termine della proiezione, il critico e docente di cinema Simone Soranna accompagnerà i giovani studenti in un approfondimento filmico per circa 30 minuti.
La mostra, a cura dei fotografi del Circolo Fotografico Monzese, raccoglie una selezione di opere che costituiscono un viaggio attraverso il Parco e i Giardini Reali, con immagini che trasmettono la realtà dei luoghi e, attraverso la visione creativa dei fotografi, la rappresentazione fantastica e a volte immaginifica di quanto ci circonda. Il percorso espositivo è costituito da 37 fotografie, suddivise in due sezioni, una in bianco e nero e una a colori, in cui convivono armoniosamente sia le differenti cifre stilistiche dei vari autori, sia l’utilizzo di varie tecniche fotografiche: dalle multi esposizioni, all’I.C.M. (Intentional Camera Movement), al foto stenopeico, alle foto notturne con flash. La mostra si pone come un momento di testimonianza, ad alto impatto emozionale, di condivisione della bellezza della natura e del contesto storico del Parco di Monza e dei Giardini Reali.
Presentazione del libro Il tempo e l'acqua, di Andri Snær Magnason, ed.Iperborea. "Se le previsioni degli scienziati si rivelano esatte sul futuro degli oceani, dell’atmosfera e del clima, dei ghiacciai e degli ecosistemi delle coste di tutto mondo, dobbiamo chiederci quali parole potranno contenere questioni di tale portata. Quale ideologia può includerle? Che cosa dovrò leggere?". Il libro ha vinto il Premio Terzani 2021. A seguire, proiezione del film La canzone della terra, diretto da Margreth Orin, prodotto da Liv Ullmann e Wim Wenders. Il documentario è una sinfonia per il grande schermo, che porta il pubblico nella natura e nei paesaggi sconfinati della Norvegia. l film ha rappresentato la Norvegia agli Oscar 2024.
La non comune apertura serale dei Giardini Reali diventa l’occasione per vivere un’esperienza immersiva dedicata al fascino e al potere evocativo dell’acqua. Il percorso, guidato dalla storica dell'arte e guida turistica Elisabetta Cagnolaro, si snoda tra i laghetti dei Giardini e la roggia Principe, accompagnato da suggestivi intermezzi musicali che dialogano con i suoni della natura. Per l’occasione verranno attivati i celebri giochi d’acqua: un evento raro e imperdibile, capace di restituire tutta la magia di questo luogo. Riflessi, suoni e memorie, arte e natura si intrecciano in una passeggiata serale che invita a riscoprire uno spazio familiare a molti con uno sguardo nuovo, lasciandosi sorprendere da dettagli, atmosfere e prospettive inedite.
Lettura e attività per bambini dai 3 ai 6 anni presso il Biolago di Vedano al Lambro, prezioso presidio di biodiversità che si apre lungo la locale via d’accesso al Parco di Monza: un'opportunità per osservare da vicino diverse specie animali. In programma la lettura animata degli albi illustrati Sbrigati Carl e Grat grat cirp splash! che presentano rane e ranocchi come personaggi; a seguire un piccolo laboratorio artistico, sempre a tema ranocchio.
Una passeggiata guidata con Trekking Italia alla scoperta delle Ville di Delizia che hanno segnato il paesaggio della Brianza. Il percorso prenderà avvio da Arcore e attraverserà il Parco di Villa Borromeo d’Adda, offrendo l’occasione di conoscere il sistema delle dimore storiche cittadine e di riscoprire elementi oggi poco leggibili nel paesaggio, come il Tempietto e il Viale Giulini. La camminata proseguirà verso San Giorgio di Biassono e il Parco di Monza, fino a raggiungere le Ville Mirabello e Mirabellino, protagoniste di un significativo progetto paesaggistico promosso dalla famiglia Durini. Ad accompagnare il racconto sarà anche il ruolo del fiume Lambro, elemento fondamentale nello sviluppo storico e ambientale del territorio, che ha influenzato nei secoli la nascita delle ville, dei giardini e degli insediamenti che ancora oggi ne caratterizzano l’identità.
I fontanili della Roggia Pelucca, situati all’interno del Golf Club Milano, saranno eccezionalmente accessibili al pubblico nell’ambito di un itinerario alla scoperta di uno degli angoli meno conosciuti del Parco di Monza. Seguendo il corso della roggia, i partecipanti – guidati dalla storica dell'arte e guida turistica Elisabetta Cagnolaro – potranno osservare da vicino un ambiente di particolare interesse naturalistico e approfondire il legame tra l’acqua e la storia del Parco. Il percorso consentirà inoltre di conoscere l’area del Golf Club Milano e la sua prima Club House, ricavata nell’edificio che un tempo ospitava una fagianaia. Un’occasione per accedere a luoghi normalmente non visitabili e scoprire aspetti poco noti di questo straordinario complesso storico e paesaggistico.
Un laboratorio di lettura per bambini da 0 a 6 anni, che nasce con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al mondo degli albi illustrati, attraverso esperienze coinvolgenti e diversificate. Durante la lettura verrà mostrato come esistano molti modi per presentare e vivere un albo: non solo la lettura tradizionale, ma anche la recitazione, il movimento, il gioco e piccole attività laboratoriali. Questo approccio rende la lettura un’esperienza viva, capace di stimolare fantasia, immaginazione e partecipazione attiva. Anche i bambini più piccoli potranno sentirsi protagonisti, sperimentando liberamente e divertendosi. L’attività, già quotidianamente proposta nei nidi e nelle scuole dell’infanzia, dimostra come modalità diverse di fruizione rendano la lettura accessibile a tutti, sostenendo la partecipazione anche di chi presenta fragilità, in un’ottica inclusiva e accogliente.
La mostra si dispiega attraverso una serie di acqueforti che rivelano il profondo e intenso legame dell’artista con la natura, attraverso la rappresentazione di alberi maestosi resi con sapiente minuzia, cascine e corsi d’acqua. Una natura verosimile, ma trasfigurata dallo sguardo di Federica Galli che ci mostra aspetti di una realtà che da soli non avremmo potuto scorgere, una sensibilità testimoniata dalle oltre 800 tavole incise attraverso il fine tratteggio che delinea paesaggi, alberi, foglie e cieli. Una testimonianza del legame dell’artista nei confronti del mondo naturale, che affonda le sue radici nell’ infanzia trascorsa a Soresina, nel Cremonese, in un magnifico giardino ricco di alberi da frutto. La rassegna intende proprio sottolineare, nel momento storico così complesso e difficile che ci troviamo a vivere, la vocazione di un’artista che attraverso esiti estetici di sicuro apprezzamento, ci accompagna in un mondo di bellezza.
Lettura e attività per bambini dai 7 ai 10 anni. Si narra che in tempi antichi, quando la Brianza era ancora coperta da boschi e vi scorrevano acque limpide, alcuni spiriti gentili vegliavano sulle terre di Vedano… Il Biolago, intitolato alle Dee Vedanie, nasconde una storia che aspetta solo di essere scoperta e raccontata. In questa occasione, bimbe e bimbi prenderanno parte a un laboratorio di scrittura creativa, a partire dalla lettura di una fiaba, per riconoscerne gli elementi fondanti.
Percorso a cura dell'educatrice Manuela Vertemati, per bambine e bambini dai 2 ai 10 anni, costruito con materiali con differenti caratteristiche: piante aromatiche, bucce di cipolle, petali di fiori, frutti del bosco, radici e cortecce, verdure dell'orto, semi e tronchi. Partecipano all'attività collaboratori con diverse fragilità e i loro educatori, provenienti dalla Residenza sanitaria per disabili "Luigi e Dario Villa" di Fondazione Stefania e dalla Comunità terapeutico-riabilitativa "Villa Ratti" di Monticello Brianza. Cascina Rampina, azienda agricola biologica di Monticello Brianza, sostiene il progetto fornendo il materiale naturale dell'orto e coinvolgendo i ragazzi con disabilità che stanno svolgendo il Progetto Corimbo, il tirocinio lavorativo finanziato dalla Provincia di Lecco.
Le note degli studenti del Liceo Musicale Bartolomeo Zucchi accompagneranno il pubblico in un luogo che torna a vivere. Il concerto si svolge presso Cascina Pariana, storico edificio del Parco di Monza recentemente restaurato, immerso in un’area interessata da un importante intervento di riqualificazione paesaggistica che ha restituito nuovi viali e percorsi al pubblico. La musica diventa così l’occasione per scoprire uno spazio ritrovato, dove storia, natura e giovani talenti si incontrano.
Uno dei capolavori del teatro antico rivive sulla scena attraverso il lavoro del Laboratorio teatrale Koralion del Liceo Zucchi. Gli studenti e le studentesse del triennio si confrontano con Edipo Re di Sofocle in un allestimento che unisce il rispetto del testo classico a un linguaggio scenico contemporaneo, in cui parola, movimento corale, musica e teatro danza si intrecciano per raccontare il tragico destino del re di Tebe. Una particolarità della messa in scena è l’affidamento del ruolo di Edipo a quattro diversi interpreti, scelta che valorizza il percorso formativo degli studenti, coinvolti inoltre in tutte le fasi della produzione teatrale.
Le note degli studenti del Liceo Musicale Bartolomeo Zucchi accompagneranno il pubblico in un luogo che torna a vivere. Il concerto si svolge presso Cascina Pariana, storico edificio del Parco di Monza recentemente restaurato, immerso in un’area interessata da un importante intervento di riqualificazione paesaggistica che ha restituito nuovi viali e percorsi al pubblico. La musica diventa così l’occasione per scoprire uno spazio ritrovato, dove storia, natura e giovani talenti si incontrano.
Monologo, di e con Fabio Genovesi, che attraversa la storia, emozionante e incredibile, della bicicletta, tra le piramidi e il castello di Frankenstein, tra le sfide di Buffalo Bill e le tragedie della Grande Guerra. Com'è possibile che ci abbiamo messo tanto, a inventare la bicicletta? In fondo sono due ruote e la ruota ha iniziato a girare in Mesopotamia verso il 3500 a.C., possibile che per metterne due una dietro l'altra ci siano voluti più di 5000 anni?
I fontanili della Roggia Pelucca, situati all’interno del Golf Club Milano, saranno eccezionalmente accessibili al pubblico nell’ambito di un itinerario alla scoperta di uno degli angoli meno conosciuti del Parco di Monza. Seguendo il corso della roggia, i partecipanti – guidati dalla storica dell'arte e guida turistica Elisabetta Cagnolaro – potranno osservare da vicino un ambiente di particolare interesse naturalistico e approfondire il legame tra l’acqua e la storia del Parco. Il percorso consentirà inoltre di conoscere l’area del Golf Club Milano e la sua prima Club House, ricavata nell’edificio che un tempo ospitava una fagianaia. Un’occasione per accedere a luoghi normalmente non visitabili e scoprire aspetti poco noti di questo straordinario complesso storico e paesaggistico.
Visita a cura dei volontari della Delegazione FAI Monza e del Gruppo Giovani FAI Monza, alla scoperta della storia dell'edificio, dei suoi spazi e funzioni. Nella selleria si potranno ammirare le selle e le bardature usate nell'attività ordinaria e per le parate dei carabinieri a cavallo. Il percorso si concluderà nelle scuderie dove si potranno ammirare anche i cavalli morelli, ognuno con una propria matricola e dieta su misura, animali "d'esperienza" abituati ad affrontare le pattuglie in un parco cittadino con innumerevoli fonti di rumore e distrazione. Conosceremo la storia dei Carabinieri a cavallo, la loro funzione operativa e anche di rappresentanza in occasione di manifestazioni istituzionali, casi in cui l'abbigliamento del cavallo, come quello del militare, in alta uniforme, si adegua dotandosi di particolari e pregiati ornamenti.
La storia di Cascina Cernuschi, sede del Posto fisso dei Carabinieri a cavallo, dei suoi spazi e funzioni. Nella selleria si potranno ammirare le selle e le bardature usate nell'attività ordinaria e per le parate. Il percorso si concluderà nelle scuderie dove si potranno ammirare anche i cavalli morelli, ognuno con una propria matricola e dieta su misura, animali "d'esperienza" abituati ad affrontare le pattuglie in un parco cittadino con innumerevoli fonti di rumore e distrazione. Conosceremo la storia dei Carabinieri a cavallo, la loro funzione operativa e anche di rappresentanza in occasione di manifestazioni istituzionali, casi in cui l'abbigliamento del cavallo, come quello del militare, in alta uniforme, si adegua dotandosi di particolari e pregiati ornamenti.
La mostra espone 30 reperti spiaggiati lungo le coste italiane, datati e corredati da schede informative e pubblicità del prodotto dell’epoca. Tra gli oggetti esposti spiccano reperti comuni e iconici, come un pallone dei Mondiali di calcio di Italia ’90, trasportati dai fiumi - come il Lambro e il Po - fino al Mar Mediterraneo e modificati dal tempo e dagli agenti naturali. Questi oggetti raccontano non solo frammenti della nostra storia, testimoniano anche l’impatto reale della plastica sul pianeta, mettendo in evidenza i problemi che emergono quando questi materiali diventano rifiuti. I pannelli informativi integrano il percorso e guidano il visitatore lungo il ciclo di vita della plastica, illustrandone l’origine, le particolarità di questo materiale e i principali percorsi di dispersione in ambiente urbano, fluviale e marino che trasformano oggetti e imballaggi spesso bellissimi e di design in rifiuti.
L'Associazione Italiana Cucina Solare presenta alcuni forni e cucine solari per divulgare i concetti tecnico-scientifici che sono alla base della conversione dell’energia solare in energia termica, e per promuovere la conoscenza, lo studio e l’uso dei forni ed essiccatori solari, sia per utilizzo domestico che per l’utilizzo nella ristorazione professionale. L'intento è quello di condividere le esperienze tecniche costruttive e delle migliori ricette tra i soci e di promuovere la logica dell’auto-costruzione con l’obbiettivo di ridurre l’impatto ambientale e favorire l’economia circolare.
Alla scoperta del mondo della giocoleria e del circo sociale: un laboratorio, a cura di Daniel Romila, Irina Muresan e Isabella Ninotta, aperto a tutte le età per divertirsi, imparare l’equilibrio, sviluppare la coordinazione e giocare insieme. Nessuna esperienza richiesta, solo voglia di mettersi in gioco!
Un'attività centrata sulla sperimentazione, guidata dall'artista Agata Beretta, per un momento dinamico e coinvolgente. Dopo aver osservato e illustrato la natura nei suoi cambiamenti stagionali – colori, temperature, risveglio degli animali – i bambini disegneranno e coloreranno un fiore lasciando bianco tutto ciò che lo circonda. Una volta terminato, piegheranno i petali come se fosse inverno e poseranno il fiore sull'acqua. Prima di questa fase è importante introdurre ciò che andranno ad osservare: la capillarità dell'acqua, ovvero il modo in cui l'acqua "cammina", si espande, prende spazio e porta vita. L'esperimento permette di unire creatività, osservazione scientifica e meraviglia, trasformando un gesto semplice in una scoperta concreta e immediata.
Visita dedicata a bambini e famiglie, a cura dei volontari della Delegazione FAI Monza e del Gruppo Giovani FAI Monza, alla scoperta della storia dell'edificio, dei suoi spazi e funzioni. Nella selleria si potranno ammirare le selle e le bardature usate nell'attività ordinaria e per le parate dei carabinieri a cavallo. Il percorso si concluderà nelle scuderie dove si potranno ammirare anche i cavalli morelli, ognuno con una propria matricola e dieta su misura, animali "d'esperienza" abituati ad affrontare le pattuglie in un parco cittadino con innumerevoli fonti di rumore e distrazione. Conosceremo la storia dei Carabinieri a cavallo, la loro funzione operativa e anche di rappresentanza in occasione di manifestazioni istituzionali, casi in cui l'abbigliamento del cavallo, come quello del militare, in alta uniforme, si adegua dotandosi di particolari e pregiati ornamenti.
Un'attività centrata sulla sperimentazione, guidata dall'artista Agata Beretta, per un momento dinamico e coinvolgente. Dopo aver osservato e illustrato la natura nei suoi cambiamenti stagionali – colori, temperature, risveglio degli animali – i bambini disegneranno e coloreranno un fiore lasciando bianco tutto ciò che lo circonda. Una volta terminato, piegheranno i petali come se fosse inverno e poseranno il fiore sull'acqua. Prima di questa fase è importante introdurre ciò che andranno ad osservare: la capillarità dell'acqua, ovvero il modo in cui l'acqua "cammina", si espande, prende spazio e porta vita. L'esperimento permette di unire creatività, osservazione scientifica e meraviglia, trasformando un gesto semplice in una scoperta concreta e immediata.
Un'attività centrata sulla sperimentazione, guidata dall'artista Agata Beretta, per un momento dinamico e coinvolgente. Dopo aver osservato e illustrato la natura nei suoi cambiamenti stagionali – colori, temperature, risveglio degli animali – i bambini disegneranno e coloreranno un fiore lasciando bianco tutto ciò che lo circonda. Una volta terminato, piegheranno i petali come se fosse inverno e poseranno il fiore sull'acqua. Prima di questa fase è importante introdurre ciò che andranno ad osservare: la capillarità dell'acqua, ovvero il modo in cui l'acqua "cammina", si espande, prende spazio e porta vita. L'esperimento permette di unire creatività, osservazione scientifica e meraviglia, trasformando un gesto semplice in una scoperta concreta e immediata.
Laboratorio musicale interattivo per bambini dai 3 ai 6 anni (con la partecipazione di un genitore per i più piccoli). Attraverso filastrocche, canzoni in rima e giochi ritmici, i bambini saranno guidati alla scoperta della propria voce e del piacere di fare musica insieme. Le attività, adattate all’età e al numero dei partecipanti, stimoleranno l’ascolto, la memorizzazione, la percezione di rime e assonanze e il gioco creativo con parole, suoni e ritmo. Ad accompagnare questo percorso sarà l’arpa celtica, strumento legato all’immaginario del bosco, delle fiabe e della fantasia, capace di evocare immagini sonore e sostenere in modo naturale la creatività dei più piccoli.
Micro-teatri in miniatura per un viaggio intimo tra ombre, luci e storie cucite nel tempo per un solo spettatore alla volta; a cura del Collettivo Lambe Lambe Italia. La tecnica del teatro Lambe Lambe nasce in Brasile ed è caratterizzato da spettacoli teatrali di animazione di piccole marionette, oggetti, immagini, ombre, accompagnati da musica o racconti udibili attraverso cuffie, dentro una scatola che può essere di varie dimensioni e forme.
Una caccia al tesoro nell’isolato, nel parco, nel giardino pubblico, non competitiva e che si possa comporre come una mappa usando la tecnica del frottage: tecnica che consiste nel sovrapporre un foglio di carta a una superficie che presenti rilievi più o meno marcati. Sfregando il supporto con una matita morbida appariranno i rilievi della superficie sottostante, risultando in disegni, texture o pattern in chiaroscuro spesso imprevedibili. Le persone partecipanti saranno incoraggiate a girare per il luogo con un kit guida per l’esplorazione, che potrà essere svolta in gruppo o singolarmente, in modo intergenerazionale. Attività per ragazze e ragazzi dai 14 anni in su e adulti/e.
Lettura animata di "Tukoni", per bambini da 4 a 8 anni, raccontata e animata dagli utenti del Centro Socio Educativo Città Autentiche, a cura di Cooperativa Lambro. Una storia interattiva durante la quale gli spettatori aiutano i narratori a creare una coperta utile a proteggere e a guarire gli alberi del bosco.
Una lettura animata, per bimbe/i dai 4 ai 9 anni, seguita da laboratorio manuale a tema. Un ladro si aggira nei dintorni, rubando ai bambini la capacità di giocare con la propria fantasia e senza la tecnologia, ma la Squadra Salvagiochi risolverà il problema e tutti potranno provare numerosi divertenti giochi.
Visita dedicata a bambini e famiglie, a cura dei volontari della Delegazione FAI Monza e del Gruppo Giovani FAI Monza, alla scoperta della storia dell'edificio, dei suoi spazi e funzioni. Nella selleria si potranno ammirare le selle e le bardature usate nell'attività ordinaria e per le parate dei carabinieri a cavallo. Il percorso si concluderà nelle scuderie dove si potranno ammirare anche i cavalli morelli, ognuno con una propria matricola e dieta su misura, animali "d'esperienza" abituati ad affrontare le pattuglie in un parco cittadino con innumerevoli fonti di rumore e distrazione. Conosceremo la storia dei Carabinieri a cavallo, la loro funzione operativa e anche di rappresentanza in occasione di manifestazioni istituzionali, casi in cui l'abbigliamento del cavallo, come quello del militare, in alta uniforme, si adegua dotandosi di particolari e pregiati ornamenti.
Visita dedicata a bambini e famiglie, a cura dei volontari della Delegazione FAI Monza e del Gruppo Giovani FAI Monza, alla scoperta della storia dell'edificio, dei suoi spazi e funzioni. Nella selleria si potranno ammirare le selle e le bardature usate nell'attività ordinaria e per le parate dei carabinieri a cavallo. Il percorso si concluderà nelle scuderie dove si potranno ammirare anche i cavalli morelli, ognuno con una propria matricola e dieta su misura, animali "d'esperienza" abituati ad affrontare le pattuglie in un parco cittadino con innumerevoli fonti di rumore e distrazione. Conosceremo la storia dei Carabinieri a cavallo, la loro funzione operativa e anche di rappresentanza in occasione di manifestazioni istituzionali, casi in cui l'abbigliamento del cavallo, come quello del militare, in alta uniforme, si adegua dotandosi di particolari e pregiati ornamenti.
Composta tra il 1807 e il 1808, la Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven trasforma l’immagine della natura in un’esperienza interiore: non una semplice pittura di paesaggi, come precisò lo stesso autore, ma "più espressione del sentimento che pittura". Nei suoi cinque movimenti, la musica accompagna l’arrivo in campagna, il fluire del ruscello, la danza dei contadini, l’irrompere del temporale e infine un canto di gratitudine e benevolenza. Tra richiami al mondo popolare, canti d’uccelli e un’invenzione formale di straordinaria modernità, Beethoven costruisce un percorso dalla serenità allo smarrimento e di nuovo alla luce, affidando all’orchestra una natura viva, mutevole e profondamente umana.
Il gruppo "Ar an Talamh" – capitanato da Caterina Sangineto – il cui nome in gaelico irlandese significa "Sulla Terra", accompagna il pubblico in un suggestivo viaggio sonoro attraverso le terre d'Irlanda e Scozia, narrando storie e tradizioni custodite nelle melodie di questi luoghi: ballate evocative e danze trascinanti si alternano in un repertorio che intreccia brani della tradizione e composizioni originali. Arpa celtica, fiddle, uilleann pipes, chitarra e voce danno vita a un percorso musicale ricco di sfumature, tra atmosfere contemplative, slanci poetici e ritmi coinvolgenti.
In un futuro prossimo, misteriose mutazioni trasformano gli esseri umani in ibridi animali. Émile ha solo 16 anni e vorrebbe una vita normale: la scuola, le serate con gli amici, i primi amori. Ma d’un tratto si trova a fare i conti con alcuni inaspettati cambiamenti... The Animal Kingdom mette in scena con sorprendenti effetti visivi un’avventura emozionante e spettacolare, una storia sulla libertà e su tutto ciò che possiamo essere in grado di fare se abbracciamo la nostra vera natura. Al termine della proiezione, dibattito con Simone Soranna, critico e docente di cinema.
La non comune apertura serale dei Giardini Reali diventa l’occasione per vivere un’esperienza immersiva dedicata al fascino e al potere evocativo dell’acqua. Il percorso, guidato dalla storica dell'arte e guida turistica Elisabetta Cagnolaro, si snoda tra i laghetti dei Giardini e la roggia Principe, accompagnato da suggestivi intermezzi musicali che dialogano con i suoni della natura. Per l’occasione verranno attivati i celebri giochi d’acqua: un evento raro e imperdibile, capace di restituire tutta la magia di questo luogo. Riflessi, suoni e memorie, arte e natura si intrecciano in una passeggiata serale che invita a riscoprire uno spazio familiare a molti con uno sguardo nuovo, lasciandosi sorprendere da dettagli, atmosfere e prospettive inedite.
La mostra si dispiega attraverso una serie di acqueforti che rivelano il profondo e intenso legame dell’artista con la natura, attraverso la rappresentazione di alberi maestosi resi con sapiente minuzia, cascine e corsi d’acqua. Una natura verosimile, ma trasfigurata dallo sguardo di Federica Galli che ci mostra aspetti di una realtà che da soli non avremmo potuto scorgere, una sensibilità testimoniata dalle oltre 800 tavole incise attraverso il fine tratteggio che delinea paesaggi, alberi, foglie e cieli. Una testimonianza del legame dell’artista nei confronti del mondo naturale, che affonda le sue radici nell’ infanzia trascorsa a Soresina, nel Cremonese, in un magnifico giardino ricco di alberi da frutto. La rassegna intende proprio sottolineare, nel momento storico così complesso e difficile che ci troviamo a vivere, la vocazione di un’artista che attraverso esiti estetici di sicuro apprezzamento, ci accompagna in un mondo di bellezza.
Un excursus sul rapporto fra cambiamento climatico e benessere del nostro pianeta e del nostro equilibrio psico-fisico, con particolare riferimento ai recenti disastri ambientali avvenuti anche nel Parco di Monza, a causa del surriscaldamento globale. Strategie di contenimento dei danni e prospettive per il futuro, per l'uomo, gli animali e il Pianeta.
Una coreografia che nasce dall’incontro tra musica, danza e cultura classica. Apollineo e Dionisiaco, interpretata dagli studenti del Liceo Coreutico Bartolomeo Zucchi insieme all’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale, esplora il dialogo tra due forze opposte e complementari: da un lato l’ordine, la misura e l’armonia rappresentati da Apollo, dall’altro l’energia, la passione e l’istinto legati a Dioniso. Attraverso il linguaggio della danza classica e contemporanea, accompagnato dalle Danze popolari rumene di Béla Bartók eseguite dal vivo, lo spettacolo dà forma a un confronto continuo tra equilibrio e slancio creativo. La performance è il risultato del progetto Mousiké 2.0, che valorizza l’incontro tra le diverse anime del Liceo Zucchi: classica, musicale e coreutica.
Una vera e propria festa per celebrare i rinnovati Giochi d’Acqua del Parco di Monza dopo i recenti restauri: per l'occasione l'Orchestra Canova eseguirà la celebre suite di Händel, Water Music. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata a un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall'aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.
L'essere umano non è poesia di per sè, tuttavia in alcuni momenti straordinari, può assaporare la poesia offerta dall'altro e vivere intensamente la propria poesia. Questo percorso mira ad incarnare uno di quei momenti straordinari, intensi e indimenticabili, che tutti e tutte vorrebbereo vivere. Accadrà per il luogo in cui avviene, il Parco di Monza, e per chi lo condurrà, il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Lega del Filo d'Oro. Guidati da loro ogni partecipante, bendato nella prima parte del percorso e con i tappi per le orecchioe nell'ultima, attraverso i cinque sensi, accederà alla parte più poetica di sè.
L'essere umano non è poesia di per sè, tuttavia in alcuni momenti straordinari, può assaporare la poesia offerta dall'altro e vivere intensamente la propria poesia. Questo percorso mira ad incarnare uno di quei momenti straordinari, intensi e indimenticabili, che tutti e tutte vorrebbereo vivere. Accadrà per il luogo in cui avviene, il Parco di Monza, e per chi lo condurrà, il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Lega del Filo d'Oro. Guidati da loro ogni partecipante, bendato nella prima parte del percorso e con i tappi per le orecchioe nell'ultima, attraverso i cinque sensi, accederà alla parte più poetica di sè.
Digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de "Le avventure di Pinocchio". Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza, con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore. "Ricordati che colui che tira i fili è questo Essere celato in noi".
Percorso alla scoperta del fiume Lambro, con il ricercatore Stefano Polesello. Partendo dal Ponte delle Grazie Vecchie si risale il corso del Lambro all’interno del parco, per scoprire la funzione che il fiume ha svolto per la città di Monza, la sua evoluzione morfologica e lo stato di salute delle acque. Al punto di arrivo, in corrispondenza della cascata, si svolge un’analisi chimica delle acque. A seguire l'approfondimento a cura degli studenti dell'Istituto Hensemberger di Monza.
Spazi verdi, relazioni fertili e contaminazioni positive per una vita di benessere e in salute. Presentazione delle buone pratiche in corso: mutuo aiuto tra orti, sostegno alle marginalità (migranti, provvedimenti giudiziari, disabilità). Una mattinata per fare rete, stabilire connessioni, condividere pratiche e creare nuove opportunità: invecchiamento attivo, ricerca volontari, contatti per apertura con i territori di provenienza. A cura di Desbri, Distretto di Economia Solidale della Brianza.
I giardini storici costituiscono un patrimonio fragile sempre più vessato dal riscaldamento globale e dall’aumento di fenomeni atmosferici distruttivi. Quale sarà la loro – e la nostra – capacità di adattamento e resilienza? Per custodire questa inestimabile eredità culturale è necessario un approccio attivo, creativo e sostenibile. Il libro di Marco Ferrari affronta il rapporto tra il cambiamento climatico e l’arte e la conservazione dei giardini storici, prefiggendosi due obiettivi principali: evidenziare l’intrinseca natura resiliente, nel corso dei secoli, tanto del giardino quanto dell’uomo di fronte a mutati scenari ambientali e delineare nuove prospettive rispetto ad alcuni nodi critici della cultura del restauro dei giardini in Italia.
Partendo dalla Porta di Villasanta i docenti dell'Università degli Studi di Milano accompagnano i partecipanti nell’area compresa fra via Lecco, viale Cavriga e il fiume Lambro, una delle aree del Parco meno conosciute e che poco sono state modificate nel tempo. Lungo il percorso si racconteranno la storia, le caratteristiche peculiari di questa zona del Parco dell’area e della Cascina Pariana, e i progetti per il futuro.
Incontro divulgativo dedicato al valore dei giardini storici e degli alberi. Il seminario fa luce su due temi portanti, quello della valorizzazione e della cura dei giardini storici, affrontato da ReGiS – Rete dei Giardini Storici che dal 2008 opera per coadiuvare Amministrazioni locali ed Enti territoriali nel trovare soluzioni idonee ai problemi di conservazione e manutenzione, uso e gestione di giardini e parchi storici, e quello della cura del verde urbano, considerato spesso come un costo e non come un valore ambientale, sociale ed economico. Saranno presenti: Laura Pelissetti, Presidente di ReGiS, Felice Mariani, giardiniere e arboricoltore, e il Dott. Francesco Mariani, groundsman, professionista esperto nella cura e manutenzione dei campi da gioco. Al termine del seminario l'Arboricoltore Simone Carnello mostrerà la tecnica di tree climbing che consente, anche in situazioni inaccessibili con i mezzi meccanici, di intervenire sull’albero con la massima mobilità e in sicurezza per effettuare tutte le operazioni di cura.
Un'anti-conferenza che ribalta il formato tradizionale: sono le domande del pubblico a guidare il confronto su un tema tanto diffuso quanto controverso. La plastica, onnipresente nelle nostre vite e al tempo stesso "oggetto non identificato", è al centro di dibattiti, fraintendimenti e narrazioni spesso distorte: amata e demonizzata, celebrata e criticata, proprio come una star sotto i riflettori. Attraverso un approccio scientifico, fondato su ricerche approfondite e competenze multidisciplinari, l’incontro si propone di fare chiarezza e sfatare i principali miti legati al mondo della plastica. Dall’impatto ambientale al riciclo, dalle bioplastiche alle microplastiche, verranno affrontati alcuni dei nodi più discussi, offrendo strumenti per comprendere meglio una realtà complessa e sviluppare uno sguardo più consapevole e informato.
Una vera e propria festa per celebrare i rinnovati Giochi d’Acqua del Parco di Monza dopo i recenti restauri: per l'occasione l'Orchestra Canova eseguirà la celebre suite di Händel, Water Music. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata a un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall'aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.
La mostra si dispiega attraverso una serie di acqueforti che rivelano il profondo e intenso legame dell’artista con la natura, attraverso la rappresentazione di alberi maestosi resi con sapiente minuzia, cascine e corsi d’acqua. Una natura verosimile, ma trasfigurata dallo sguardo di Federica Galli che ci mostra aspetti di una realtà che da soli non avremmo potuto scorgere, una sensibilità testimoniata dalle oltre 800 tavole incise attraverso il fine tratteggio che delinea paesaggi, alberi, foglie e cieli. Una testimonianza del legame dell’artista nei confronti del mondo naturale, che affonda le sue radici nell’ infanzia trascorsa a Soresina, nel Cremonese, in un magnifico giardino ricco di alberi da frutto. La rassegna intende proprio sottolineare, nel momento storico così complesso e difficile che ci troviamo a vivere, la vocazione di un’artista che attraverso esiti estetici di sicuro apprezzamento, ci accompagna in un mondo di bellezza.
Un excursus sul rapporto fra cambiamento climatico e benessere del nostro pianeta e del nostro equilibrio psico-fisico, con particolare riferimento ai recenti disastri ambientali avvenuti anche nel Parco di Monza, a causa del surriscaldamento globale. Strategie di contenimento dei danni e prospettive per il futuro, per l'uomo, gli animali e il Pianeta.
Una coreografia che nasce dall’incontro tra musica, danza e cultura classica. Apollineo e Dionisiaco, interpretata dagli studenti del Liceo Coreutico Bartolomeo Zucchi insieme all’Orchestra d’Archi del Liceo Musicale, esplora il dialogo tra due forze opposte e complementari: da un lato l’ordine, la misura e l’armonia rappresentati da Apollo, dall’altro l’energia, la passione e l’istinto legati a Dioniso. Attraverso il linguaggio della danza classica e contemporanea, accompagnato dalle Danze popolari rumene di Béla Bartók eseguite dal vivo, lo spettacolo dà forma a un confronto continuo tra equilibrio e slancio creativo. La performance è il risultato del progetto Mousiké 2.0, che valorizza l’incontro tra le diverse anime del Liceo Zucchi: classica, musicale e coreutica.
Una vera e propria festa per celebrare i rinnovati Giochi d’Acqua del Parco di Monza dopo i recenti restauri: per l'occasione l'Orchestra Canova eseguirà la celebre suite di Händel, Water Music. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata a un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall'aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.
L'essere umano non è poesia di per sè, tuttavia in alcuni momenti straordinari, può assaporare la poesia offerta dall'altro e vivere intensamente la propria poesia. Questo percorso mira ad incarnare uno di quei momenti straordinari, intensi e indimenticabili, che tutti e tutte vorrebbereo vivere. Accadrà per il luogo in cui avviene, il Parco di Monza, e per chi lo condurrà, il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Lega del Filo d'Oro. Guidati da loro ogni partecipante, bendato nella prima parte del percorso e con i tappi per le orecchioe nell'ultima, attraverso i cinque sensi, accederà alla parte più poetica di sè.
L'essere umano non è poesia di per sè, tuttavia in alcuni momenti straordinari, può assaporare la poesia offerta dall'altro e vivere intensamente la propria poesia. Questo percorso mira ad incarnare uno di quei momenti straordinari, intensi e indimenticabili, che tutti e tutte vorrebbereo vivere. Accadrà per il luogo in cui avviene, il Parco di Monza, e per chi lo condurrà, il poeta Dome Bulfaro e le persone sordocieche della Lega del Filo d'Oro. Guidati da loro ogni partecipante, bendato nella prima parte del percorso e con i tappi per le orecchioe nell'ultima, attraverso i cinque sensi, accederà alla parte più poetica di sè.
Digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de "Le avventure di Pinocchio". Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza, con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore. "Ricordati che colui che tira i fili è questo Essere celato in noi".
Percorso alla scoperta del fiume Lambro, con il ricercatore Stefano Polesello. Partendo dal Ponte delle Grazie Vecchie si risale il corso del Lambro all’interno del parco, per scoprire la funzione che il fiume ha svolto per la città di Monza, la sua evoluzione morfologica e lo stato di salute delle acque. Al punto di arrivo, in corrispondenza della cascata, si svolge un’analisi chimica delle acque. A seguire l'approfondimento a cura degli studenti dell'Istituto Hensemberger di Monza.
Spazi verdi, relazioni fertili e contaminazioni positive per una vita di benessere e in salute. Presentazione delle buone pratiche in corso: mutuo aiuto tra orti, sostegno alle marginalità (migranti, provvedimenti giudiziari, disabilità). Una mattinata per fare rete, stabilire connessioni, condividere pratiche e creare nuove opportunità: invecchiamento attivo, ricerca volontari, contatti per apertura con i territori di provenienza. A cura di Desbri, Distretto di Economia Solidale della Brianza.
I giardini storici costituiscono un patrimonio fragile sempre più vessato dal riscaldamento globale e dall’aumento di fenomeni atmosferici distruttivi. Quale sarà la loro – e la nostra – capacità di adattamento e resilienza? Per custodire questa inestimabile eredità culturale è necessario un approccio attivo, creativo e sostenibile. Il libro di Marco Ferrari affronta il rapporto tra il cambiamento climatico e l’arte e la conservazione dei giardini storici, prefiggendosi due obiettivi principali: evidenziare l’intrinseca natura resiliente, nel corso dei secoli, tanto del giardino quanto dell’uomo di fronte a mutati scenari ambientali e delineare nuove prospettive rispetto ad alcuni nodi critici della cultura del restauro dei giardini in Italia.
Partendo dalla Porta di Villasanta i docenti dell'Università degli Studi di Milano accompagnano i partecipanti nell’area compresa fra via Lecco, viale Cavriga e il fiume Lambro, una delle aree del Parco meno conosciute e che poco sono state modificate nel tempo. Lungo il percorso si racconteranno la storia, le caratteristiche peculiari di questa zona del Parco dell’area e della Cascina Pariana, e i progetti per il futuro.
Incontro divulgativo dedicato al valore dei giardini storici e degli alberi. Il seminario fa luce su due temi portanti, quello della valorizzazione e della cura dei giardini storici, affrontato da ReGiS – Rete dei Giardini Storici che dal 2008 opera per coadiuvare Amministrazioni locali ed Enti territoriali nel trovare soluzioni idonee ai problemi di conservazione e manutenzione, uso e gestione di giardini e parchi storici, e quello della cura del verde urbano, considerato spesso come un costo e non come un valore ambientale, sociale ed economico. Saranno presenti: Laura Pelissetti, Presidente di ReGiS, Felice Mariani, giardiniere e arboricoltore, e il Dott. Francesco Mariani, groundsman, professionista esperto nella cura e manutenzione dei campi da gioco. Al termine del seminario l'Arboricoltore Simone Carnello mostrerà la tecnica di tree climbing che consente, anche in situazioni inaccessibili con i mezzi meccanici, di intervenire sull’albero con la massima mobilità e in sicurezza per effettuare tutte le operazioni di cura.
Un'anti-conferenza che ribalta il formato tradizionale: sono le domande del pubblico a guidare il confronto su un tema tanto diffuso quanto controverso. La plastica, onnipresente nelle nostre vite e al tempo stesso "oggetto non identificato", è al centro di dibattiti, fraintendimenti e narrazioni spesso distorte: amata e demonizzata, celebrata e criticata, proprio come una star sotto i riflettori. Attraverso un approccio scientifico, fondato su ricerche approfondite e competenze multidisciplinari, l’incontro si propone di fare chiarezza e sfatare i principali miti legati al mondo della plastica. Dall’impatto ambientale al riciclo, dalle bioplastiche alle microplastiche, verranno affrontati alcuni dei nodi più discussi, offrendo strumenti per comprendere meglio una realtà complessa e sviluppare uno sguardo più consapevole e informato.
Una vera e propria festa per celebrare i rinnovati Giochi d’Acqua del Parco di Monza dopo i recenti restauri: per l'occasione l'Orchestra Canova eseguirà la celebre suite di Händel, Water Music. Composta per la parata reale sul Tamigi del 1717, ebbe da subito grande successo e si connotò come opera destinata a un pubblico universale, oggi si direbbe popolare, grazie anche alla grande varietà di irresistibili danze, dall'aristocratico Minuetto alla Bourrée di provenienza francese e dal carattere popolare, e ancora la Hornpipe, tipica delle isole britanniche, dal ritmo vivacemente sincopato, ma anche la Sarabanda, la Giga e il Rigaudon.