La fata, di e con Lella Costa
Digressioni ironiche e argute sulla figura più misteriosa e mutevole de "Le avventure di Pinocchio". Salvifica e incantevole, unica presenza femminile della storia, la Fata turchina indirizza, con le ricorrenti apparizioni e sparizioni, il corso del viaggio archetipico e allegorico, sublime e grottesco, che è soprattutto un viaggio interiore. "Ricordati che colui che tira i fili è questo Essere celato in noi".
Spettacolo e presentazione della stagione 2026/2027 del Teatro Manzoni di Monza.
L'ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito www.teatromanzonimonza.it (prenotazione possibile dal 12 settembre).
Lella Costa è una delle figure più amate e riconoscibili del teatro italiano. Diplomata all’Accademia dei Filodrammatici dopo studi in Lettere, debutta a fine anni ’70 e trova il successo nel 1980 con il monologo Repertorio, cioè l’orfana e il reggicalze, affermandosi poi come voce originale del teatro di parola. Autrice e interprete di numerosi spettacoli che intrecciano ironia, impegno civile e sguardo femminile, firma titoli divenuti di culto come Adlib (1987), Stanca di guerra (1996, con Alessandro Baricco), Traviata, L’intelligenza del cuore (2003), Amleto (2007), Ragazze (2009) e, più recenti, La parola giusta (2019), Otello, di precise parole si vive (2024) e Lisistrata (2025) di cui ha presentato nel 2025 al Festival di Teatro Antico di Veleia una versione speciale.
Info:
| Inizio evento | Sabato, 26 Settembre 2026, 21:00 |
| Durata in minuti | 120' |
| Protagonista principale | Lella Costa. |
| In collaborazione con | Teatro Manzoni di Monza e Scuola Borsa. |
| Per i portatori di disabilità motorie l'evento è: | Accessibile |
| Sito web | L'ingresso è gratuito previa prenotazione sul sito www.teatromanzonimonza.it (prenotazione possibile dal 12 settembre). |
| Luogo | Teatro Manzoni |
| Aree tematiche | Il Festival va in città |
