Archeoplastica - Il viaggio della plastica che non ti aspetti. Inaugurazione mostra.
La mostra espone 30 reperti spiaggiati lungo le coste italiane, datati e corredati da schede informative e pubblicità del prodotto dell’epoca. Tra gli oggetti esposti spiccano reperti comuni e iconici, come un pallone dei Mondiali di calcio di Italia ’90, trasportati dai fiumi - come il Lambro e il Po - fino al Mar Mediterraneo e modificati dal tempo e dagli agenti naturali. Questi oggetti raccontano non solo frammenti della nostra storia, testimoniano anche l’impatto reale della plastica sul pianeta, mettendo in evidenza i problemi che emergono quando questi materiali diventano rifiuti. I pannelli informativi integrano il percorso e guidano il visitatore lungo il ciclo di vita della plastica, illustrandone l’origine, le particolarità di questo materiale e i principali percorsi di dispersione in ambiente urbano, fluviale e marino che trasformano oggetti e imballaggi spesso bellissimi e di design in rifiuti.
Orario visita, a ingresso libero e gratuito: sabato 20 / ore 10.00 - 17.00;
sabato 26 e domenica 27 / ore 10.30 - 17.00.
Il progetto nasce da un'idea di Enzo Suma, quando per la prima volta trovò un rifiuto risalente alla fine degli anni ’60: una spuma spray abbronzante con il retro ancora leggibile, su cui era riportato il prezzo in lire. Quando pubblicò la foto sui social, rimase sorpreso dallo stupore della gente nel vedere un prodotto così antico, ancora in buono stato, tra i rifiuti in spiaggia. Quel post scatenò un’ondata di riflessioni sul problema della plastica. Da quel momento ha iniziato a raccogliere sempre più rifiuti, mettendo da parte quelli degli anni ’60, ’70 e ’80.
Info:
| Inizio evento | Domenica, 20 Settembre 2026, 10:00 |
| Per i portatori di disabilità motorie l'evento è: | Accessibile |
| Sito web | www.creda.it |
| Luogo | Cascina Mulini Asciutti |
| Aree tematiche | Mostre |
